Sanità, Asl Chieti: contenzioso con privati a 102 milioni. In 2015 perdita esercizio per 33 mln


Impennata dei costi per sangue ed emoderivati. Boom di acquisti extraregionali


di Ilaria Proietti
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
15/07/2017 alle ore 15:01



En plein. La Corte dei Conti ha rilevato la persistenza di criticità anche nella gestione economica e nella situazione patrimoniale dell'Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti. Dopo aver mosso rilievi della stessa natura per le Asl di Pescara, L’Aquila e Teramo. Nel caso della Asl teatina un dato è particolarmente significativo: una perdita d'esercizio nel 2015 pari a 33,8 milioni di euro rispetto ad un utile di esercizio di 213 mila euro nel 2014 . Male anche il sistema amministrativo-contabile “che non fornisce ancora la ragionevole sicurezza che il bilancio, o parte di esso, non è inficiato da errori significativi”. E ancora. Il sistema di contabilità analitica “non è affidabile e non consente le valutazioni cui esso è finalizzato”, si legge ancora nella relazione dei magistrati contabili che rilevano anche un “elevato contenzioso per prestazioni erogate da operatori privati accreditati pari a  circa 102 milioni di euro”. A cui si aggiunge il mancato raggiungimento della riduzione, su base annua, del 5 per cento del valore complessivo dei contratti in essere determinata dalla “presa di posizione degli operatori economici, perlopiù di chiusura rispetto alle sollecitazioni avanzate dalla Asl stessa”. Ma non è tutto. Perché si registra anche un aumento delle spese per l'acquisto di beni sanitari, in particolare di prodotti farmaceutici ed emoderivati (+25,1 per cento). “La spesa ha risentito della immissione in commercio di farmaci classificati come innovativi" scrive ancora la Corte dei Conti. Che a proposito dell’impennata dei costi per sangue ed emocomponenti (+147,8 per cento) rileva come essa sia stata determinata da acquisti extraregionali. Deciso aumento delle voci di costo anche per la formazione (+112,8 per cento), la manutenzione (+19,2%) su cui si era già registrato un incremento sensibile l’anno precedente (+29,3 per cento). Anche nel caso della Asl Lanciano Vasto Chieti si registra il superamento del tetto della spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera e il mancato raggiungimento degli obiettivi in materia di assistenza farmaceutica.